Gaeta - Giornata del Mare 2026
Gaeta, città dalla storia millenaria e scrigno di bellezze senza tempo, ha spalancato le sue porte con calore e orgoglio a oltre 3.000 studenti provenienti da ogni angolo d’Italia per la Giornata Nazionale del Mare e della Cultura Marinara, celebrata dal 7 al 10 aprile 2026.
Il laboratorio “Gusti” ha offerto l’opportunità di riscoprire il mare attraverso un viaggio sensoriale, intrecciando sapori autentici con la storia, la scienza e la letteratura. Le attività hanno esaltato le ricette tradizionali e i prodotti locali, permettendo agli studenti di esplorare il legame tra cultura gastronomica e le antiche vie marittime che hanno arricchito la città di Gaeta nel corso dei secoli.
Infine il laboratorio “Rotte” si è trasformato in un vero e proprio viaggio antropologico e sociologico, invitando gli studenti a ripercorrere le antiche vie navigabili del Mediterraneo come luoghi di incontro e di scambio tra popoli, culture e tradizioni. Ogni rotta, infatti, non rappresentava solo una via commerciale, ma anche un percorso di conoscenza e trasformazione, dove le identità si sono modellate attraverso la contaminazione reciproca. Gli studenti hanno indagato come i valori, le credenze, le pratiche e i saperi delle civiltà mediterranee si siano intrecciati nel tempo, dando vita a un patrimonio culturale condiviso e sempre in evoluzione. Questo approccio ha permesso di cogliere il mare non solo come spazio geografico, ma come autentico laboratorio di dialogo umano e sociale, dove la diversità diventa ricchezza e occasione di crescita collettiva.
Attraverso sessioni formative dedicate alla tutela degli ecosistemi marini, alle rotte di navigazione e alle tradizioni marinare, l’equipaggio ha coinvolto attivamente gli studenti in esperienze pratiche e coinvolgenti. Questi momenti hanno sottolineato con forza il valore della protezione ambientale e della sicurezza in mare, lasciando in tutti un segno profondo e duraturo.
Cuore pulsante dell’evento per la delegazione del Liceo Crespi è stato il laboratorio “Rotte del Mediterraneo”, dove i nostri quattro studenti– Mattia C. (4AL), Lucia N. (4CL), Katia M. (4ASU) e Alessandro N. (4CL) – hanno brillato, gestendo tutte le fasi formative e progettuali con grande competenza.
Questo approccio ha permesso di cogliere il mare non solo come spazio geografico, ma come autentico laboratorio di dialogo umano e sociale, dove la diversità diventa ricchezza e occasione di crescita collettiva.
La sensibilità e le diverse chiavi di lettura proposte dai nostri studenti si sono distinte anche nella competizione: i gruppi da loro guidati sono riusciti a emergere, con il team di Mattia che ha raggiunto il primo posto e Lucia selezionata tra le migliori per l’originalità della sua visione.
Nel laboratorio “Saperi”, i docenti hanno saputo elaborare percorsi formativi in cui il mare si è trasformato in un elemento unificante, capace di intrecciare discipline diverse e valorizzare le sensibilità individuali. Questo approccio ha reso l’evento un vero esempio di innovazione didattica, in cui il mare è stato al tempo stesso protagonista e fonte inesauribile di ispirazione.
Le scuole polo, sotto l’egida del Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM) nell’ambito di Scuola Futura e PNRR EDU4Future, hanno coordinato l’iniziativa, offrendo percorsi formativi molto validi nell’ottica dell’innovazione didattica e metodologica, dell’orientamento e dei percorsi FSL.
Grazie Gaeta











