INTELLIGENZA ARTIFICIALE TRA PRESENTE E FUTURO: UN DIALOGO AL CRESPI
Venerdì 23 gennaio 2026 il Liceo Crespi ha avuto il piacere di ospitare l’evento Dall’Intelligenza Artificiale generativa a quella generale: utilità, sogni e timori, un dibattito–cineforum promosso dal Centro di Ricerca in Neuroscienze dell’Università degli Studi dell’Insubria e patrocinato dal Comune di Busto Arsizio, inserito nel più ampio palinsesto della collaudata programmazione di CineScience.
L’incontro ha offerto a studenti e docenti un’importante occasione di riflessione sul tema dell’intelligenza artificiale, con particolare attenzione alle differenze tra IA generativa e IA generale, ai suoi attuali ambiti di applicazione e alle prospettive future. Ad aprire l’incontro sono stati il saluto del dirigente Giovanni Ferrario e dell’assessore Maffioli, che hanno sottolineato l’importanza di momenti di confronto e approfondimento su temi di grande attualità per il mondo della scuola e della cittadinanza.
L’argomento è stato introdotto dal Prof. Davide Tosi, esperto di intelligenza artificiale dell’Università degli Studi dell’Insubria, che ha fornito una chiara cornice scientifica e divulgativa sul funzionamento degli algoritmi di IA oggi disponibili e sul loro impiego nei diversi ambiti della vita quotidiana: dai motori di ricerca alla robotica, dalle consegne a domicilio ai sistemi di guida autonoma fino

ai sistemi di predizione in campo economico, ambientale e sociale e alla gestione del personale.
A seguire, la proiezione del cortometraggio “The Prompt”, vincitore del premio Best AI Film al New York Shorts International Film Festival 2024. Il film nasce da una domanda provocatoria: cosa accadrebbe se l’intelligenza artificiale mettesse in pratica ciò che ha imparato da noi, dai testi, dai romanzi e dai film utilizzati per addestrarla? E se arrivasse a considerarci una minaccia, come spesso accade nelle storie che l’umanità ha raccontato sull’IA?
A partire dal cortometraggio, il regista Francesco Frisari, presente in aula, e il prof. Simone Conradi, dottore di ricerca in fisica teorica e docente di informatica presso l’ITIS “Delpozzo” di Cuneo, hanno esplorato promesse e rischi legati all’uso dell’intelligenza

artificiale, coinvolgendo attivamente gli studenti in un confronto aperto e appassionato su aspettative, timori e possibili scenari futuri.
L’incontro si è rivelato un momento significativo di formazione e crescita culturale, capace di unire scienza, cinema e riflessione critica. L’invito finale degli esperti ai ragazzi è stato quello di non rinunciare all’uso dell’intelligenza artificiale, ma di imparare a utilizzarla in modo consapevole e collaborativo: usare l’IA non significa appiattirsi sulla mediocrità, ma allenare il senso critico, la capacità di porre domande e di verificare e approfondire le risposte. Per il futuro, quindi, non solo montagne di dati, ma soprattutto passione, curiosità e senso critico.
