Liceo Crespi al MIM: la voce degli studenti all'evento di lancio del piano nazionale per la mobilità internazionale
Il Liceo Crespi di Busto Arsizio al Ministero dell’Istruzione: la voce degli studenti all'evento di lancio del piano nazionale per la mobilità internazionale
Una delegazione del Liceo Crespi di Busto Arsizio è stata protagonista a Roma, presso la Sala Aldo Moro del Ministero dell’Istruzione e del Merito, in occasione della presentazione ufficiale del piano strategico nazionale "Gli studenti italiani in Europa - Per imparare le lingue". All'evento, tenutosi nella mattinata del 30 giugno 2026, sono intervenuti il Ministro dell'Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara e il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni.
Il nuovo piano ministeriale rappresenta un investimento senza precedenti: 420 milioni di euro di fondi europei stanziati per permettere a 150.000 studenti e 15.000 docenti italiani di vivere esperienze di studio e formazione all'estero. L'obiettivo, come ribadito dalle istituzioni presenti, è fare della scuola un vero ascensore sociale, garantendo pari opportunità di mobilità e superando le barriere linguistiche e socio-economiche.
La conoscenza delle lingue rappresenta oggi una delle competenze fondamentali per la formazione delle nuove generazioni e la strategia nazionale punta a rafforzare la dimensione internazionale del sistema scolastico.
In questa prestigiosa cornice istituzionale, il Liceo Crespi è stato invitato in virtù delle consolidate e molteplici esperienze di mobilità studentesca: la scuola vanta infatti una solida rete di scambi con Malta, Francia, Irlanda, Gran Bretagna, Germania, Spagna, Giappone e Nord America.
L’istituto è stato rappresentato da una delegazione di sei studenti: Anna D.P. (4°CSU), Silvia M. (4°CL), Gabriele F. (3°AL), Anita G. (4°AL) e Desiree P. (4°CSU), Alessio T (4°DL) accompagnati dal prof. Luca Belotti.
Il momento di maggiore orgoglio per l'istituto bustocco è stato l'intervento dal palco della studentessa Anna D.P. (4°CSU) scelta per portare la propria testimonianza diretta davanti al Ministro e alla platea. Raccontando il suo percorso formativo a Malta, Anna ha saputo emozionare i presenti descrivendo l'impatto trasformativo dell'esperienza all'estero.
«A scuola studiamo il mondo, ma a Malta ho iniziato a viverlo», ha dichiarato la studentessa durante il suo discorso. Sottolineando l'importanza di progetti che includono non solo lo studio della lingua, ma anche la cittadinanza digitale, il debate e l'intelligenza artificiale, Anna ha concluso con un messaggio potente: «Ho capito che una lingua non serve soltanto a comunicare, serve per partecipare, per prendere parte alle conversazioni del nostro tempo».
Oltre all'apprendimento linguistico, la giornata ha posto un forte accento sull'incontro profondo tra culture diverse e sull'importanza del contatto umano. Come emerso dai racconti dei nostri studenti, vivere in un altro Paese significa confrontarsi con persone che hanno abitudini, idee e culture differenti dalla propria, allargando lo spazio della propria mente. Le esperienze di mobilità internazionale, infatti, non servono a cancellare le differenze, ma a trasformarle in dialogo. Attraverso il contatto diretto, si comprende quanto una lingua possa avvicinare persone diverse, permettendo di concepire l'Europa non come un concetto astratto fatto di confini, ma come un reale punto di incontro in cui condividere valori universali. È proprio attraverso questo scambio culturale basato sul rispetto reciproco che si costruisce un nuovo senso di appartenenza e una vera crescita partecipata.
La partecipazione a questo evento storico conferma il ruolo di primo piano del Liceo D. Crespi nell'educazione alla cittadinanza globale e nell'internazionalizzazione dell'offerta formativa, dimostrando come la scuola possa fornire agli studenti non solo competenze disciplinari, ma gli strumenti e le competenze per orientarsi ed essere protagonisti nel mondo contemporaneo.
Prof. Luca Belotti
