NextGen 27 - La scuola italiana per l'America's Cup

Dal 22 al 25 settembre 2026 Napoli ha ospitato NextGen 27 – La scuola italiana per l’America’s Cup, un’iniziativa promossa dal Ministero dell’Istruzione e del Merito in vista della 38ª America’s Cup, in programma nel luglio 2027.
A rappresentare il Liceo Crespi di Busto Arsizio sono stati gli studenti Illary R. e Gabriele F., accompagnati dal docente di Scienze Motorie, prof. Alessio F. che hanno preso parte alle attività dell’ Education Village allestito presso la Villa Comunale di Napoli.

L’evento ha riunito studenti e docenti di diverse realtà scolastiche italiane e dei Paesi partecipanti alla competizione, tra cui Australia, Francia, Inghilterra, Nuova Zelanda, Stati Uniti e Svizzera.
Il contesto internazionale ha offerto ai partecipanti l’opportunità di confrontarsi, condividere idee e conoscere culture ed esperienze differenti.
Tra le attività proposte ha avuto particolare rilievo il laboratorio “Il mare ovunque”, una sfida creativa che ha invitato gli studenti a raccontare il mondo della vela attraverso il proprio sguardo, la fantasia e la capacità di comunicare.

L’obiettivo era avvicinare i giovani alla cultura nautica e ai valori dello sport, il mare come luogo di incontro tra popoli e culture, mostrando come il mare possa essere fonte di ispirazione anche per chi vive lontano dalle coste.
Attraverso il racconto e l’immaginazione, la vela e l’America’s Cup sono diventate occasioni per superare distanze geografiche e sociali, promuovendo partecipazione, condivisione e senso di appartenenza.
Il valore formativo dei laboratori va oltre il singolo prodotto realizzato.
Lavorare in gruppi misti, con coetanei mai incontrati prima e spesso in lingua straniera, ha richiesto agli studenti di comunicare in modo efficace adattando linguaggio e registro a interlocutori diversi.
Hanno dovuto collaborare e negoziare per distribuire ruoli e compiti, esercitare creatività e pensiero critico per trasformare un tema tecnico e sportivo in un racconto originale e risolvere problemi in situazioni nuove, gestendo l’incertezza e i vincoli di tempo.
Sono competenze che rimandano direttamente alle competenze chiave europee per l’apprendimento permanente, dalla competenza multilinguistica a quella personale, sociale e di imparare a imparare, fino alle competenze in materia di cittadinanza, imprenditorialità e consapevolezza ed espressione culturali.
Sono state sviluppate secondo un approccio “learning by doing”, in un contesto reale e motivante in cui l’apprendimento nasce dall’esperienza e dalla relazione con gli altri.
NextGen 27 ha dedicato attenzione anche alla formazione dei docenti, con momenti di confronto sulle nuove metodologie didattiche e sull’uso dello sport come strumento educativo. In questo contesto si inserisce l’America’s Cup Educational Kit, un progetto didattico interdisciplinare che collega la cultura della vela a discipline come la scienza e la tecnologia e affronta temi fondamentali quali la sostenibilità e la tutela dell’ambiente marino, in coerenza con gli obiettivi dell’Agenda 2030 e in particolare con l’obiettivo 14 dedicato alla vita sott’acqua.
Per il docente accompagnatore l’esperienza è stata anche un’occasione di aggiornamento professionale, con spunti da riportare nella didattica curricolare e nelle attività di educazione civica.
L’iniziativa ha avuto inoltre una forte valenza orientativa.
Una competizione come l’America’s Cup è un grande ecosistema di professioni e saperi, in cui convergono l’ingegneria navale e dei materiali, l’aerodinamica e l’idrodinamica, la meteorologia e l’oceanografia, l’analisi dei dati e il design.
Ne fanno parte anche la comunicazione e il giornalismo sportivo, il marketing e l’organizzazione di grandi eventi, la preparazione atletica e le scienze motorie, fino ai mestieri legati all’economia del mare e alla tutela ambientale.
Durante le giornate napoletane gli studenti hanno potuto conoscere da vicino professioni e filiere della nautica e della blue economy, scoprendo percorsi universitari, ITS e sbocchi lavorativi spesso poco noti.
Hanno incontrato esperti e formatori coinvolti nell’evento e hanno riflettuto sui propri interessi e sulle proprie attitudini, riconoscendo le competenze messe in campo e collegandole a possibili scelte future.
Il confronto con coetanei di altri Paesi ha inoltre aperto lo sguardo a opportunità di studio, mobilità e lavoro all’estero.
L’esperienza si inserisce pienamente nella prospettiva delle Linee guida per l’orientamento che intendono l’orientamento come un processo formativo continuo, nel quale anche le esperienze significative fuori dall’aula aiutano lo studente a conoscersi, a fare scelte consapevoli e a costruire il proprio progetto di vita.
Le attività svolte contribuiscono ai moduli di orientamento formativo previsti nel percorso curricolare.
Potranno inoltre essere documentate nell’E-Portfolio dello studente come esperienza significativa da valorizzare anche nel “capolavoro”.
La partecipazione a NextGen 27 è stata anche riconosciuta come attività di Formazione Scuola-Lavoro, poiché presenta tutte le caratteristiche di un percorso FSL di qualità. Si è svolta in un contesto reale e organizzato, quello di un grande evento internazionale promosso dal Ministero, con tempi, ruoli e obiettivi definiti.

Ha previsto attività operative orientate a un prodotto, svolte in team e con scadenze precise.
Ha permesso di sviluppare competenze trasversali spendibili nel mondo del lavoro, come la comunicazione anche in lingua straniera, il lavoro di gruppo, il problem solving, la gestione del tempo e la capacità di adattarsi a contesti nuovi.
Ha offerto infine un contatto diretto con il mondo delle professioni, permettendo agli studenti di osservare come lavorano le diverse figure impegnate in un evento di rilievo mondiale. Al rientro, l’esperienza sarà rielaborata e restituita in classe, così da diventare un momento di apprendimento condiviso con i compagni.
La riflessione guidata aiuterà gli studenti a riconoscere e valutare le competenze acquisite, in coerenza con il progetto formativo e con la certificazione delle competenze prevista dai percorsi FSL.
La partecipazione a NextGen 27 si è rivelata un’esperienza formativa, culturale, orientativa e sociale di grande valore.
Accanto alle attività laboratoriali, il confronto quotidiano con ragazze e ragazzi di contesti diversi ha favorito lo scambio di idee, la conoscenza di nuove realtà e la nascita di amicizie.
Sono stati giorni intensi e stimolanti, in cui la collaborazione e la condivisione hanno allargato gli orizzonti di tutti e mostrato quanto l’incontro con gli altri conti per la crescita personale.
L’iniziativa ha confermato il ruolo della scuola come luogo di dialogo, inclusione e innovazione, capace di offrire esperienze che vanno oltre la didattica tradizionale.
Il legame tra sport, educazione, orientamento, mondo del lavoro e sostenibilità ha mostrato come un grande evento internazionale possa diventare un’opportunità concreta di apprendimento e partecipazione per le nuove generazioni.
Per gli studenti e per il docente accompagnatore, i giorni a Napoli hanno rappresentato un’importante occasione di arricchimento, nel segno della scoperta, della collaborazione e di nuove prospettive.

Il Liceo Crespi di Busto Arsizio conferma così il proprio impegno nel promuovere opportunità di crescita che mettano al centro gli studenti, ne valorizzino i talenti e li aprano a nuove culture, esperienze, professioni e orizzonti.
