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Le favole di Rebecca

Le FAVOLE DI REBECCA sono il risultato finale del progetto PRIM’ARIA, particolarmente dedicato al corso EsaBac nell’intento di potenziare la lingua francese degli studenti del Crespi e nel contempo orientato alla promozione della lingua e della cultura francese presso i bambini della scuola primaria.

A conclusione del lungo percorso di formazione dello scorso anno scolastico, in tempo di pandemia, non potendo vivere sul campo l’esperienza per cui si erano preparati, i ragazzi della 4AL  hanno progettato di avvicinare e di sensibilizzare i fanciulli della primaria allo studio della lingua francese attraverso la trasposizione multimediale di alcune “Favole per Rebecca”, testo di brevi racconti scrittoi dai ragazzi dell’attuale 5AL per la bimba di una compagna. Offrendo un prodotto dai contenuti accattivanti e creativi, permetteranno ai bimbi della primaria di entrare in contatto con alcune espressioni, alcuni suoni specifici della lingua francese. La narrazione, affidata a immagini, musiche, disegni, parole permetterà l’apprendimento ludico del lessico che i ragazzi avrebbero proposto in presenza (alfabeto, animali, alimenti, colori, numeri, emozioni…) e di passare da un testo scritto a uno “parlato e illustrato”.

Dopo un intervento del Prof. Antoine Boissier dell’Institut Français di Milano su metodi e strategie per realizzare un prodotto multimediale, i ragazzi delle due classi hanno lavorato in équipe da remoto, sviluppando abilità creative e progettuali, consolidando capacità di collaborazione e organizzazione, dando vita a un progetto dal valore culturale e sociale.
Il prodotto realizzato verrà inoltrato alle docenti delle Scuole Primarie Manzoni e De Amicis di Busto e a Ileana Guzman addetta alla cooperazione per il francese (ACPF) in funzione presso l’Institut Français Italia di Milano.

Un ringraziamento sentito all’impegno di tutti gli studenti, dai creatori delle tenerissime favole agli ideatori dell’apparato didattico efficace e coinvolgente, e naturalmente alle loro insegnanti che si sono dedicate al progetto con la passione e l’amore per la scuola che ben le distingue. 

Ecco il testo, e buona lettura!